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AMARO CHRYSOS

[:it]

Sardegna

Zeddiani OR

Amaro Chrysos viene prodotto dall’azienda Silvio Carta S.R.L. nata all’inizio degli anni ’50, si trova in Sardegna ed è una delle aziende più prestigiose del territorio. L’azienda della Famiglia Carta ha conquistato i consumatori anche fuori i confini sardi grazie alla vasta gamma di prodotti offerti e alla grande qualità di essi. L’azienda nasce in un’area vocata per la realizzazione di ottimi vini e, grazie alla vicinanza dello splendido mare e delle montagne, gode di una flora e una fauna molto caratteristica. A capo dell’azienda si trova Elio Carta, figlio del fondatore, che porta avanti il nome dell’azienda seguendo in modo scrupoloso la tradizione. La Silvio Carta S.R.L. ha una forte filosofia che regola le produzioni ed è quella di rimanere in stretto contatto con la natura che li circonda, difatti l’azienda molti anni addietro lanciò il primo Mirto biologico, uno dei traguardi di cui l’azienda va più fiera e sta a verificare la cura con cui guardano alla natura e ai loro prodotti. Dal 2011 l’azienda Silvio Carta ha coronato il sogno di dividere le produzioni attraverso l’utilizzo di due sedi separate, così, mentre lo stabilimento storico di Baratili San Pietro ritorna all’antica destinazione, ovvero la produzione di vino, il nuovissimo stabilimento di Zeddiani, attrezzato con impianti modernissimi, dotati delle più avanzate tecnologie di produzione e confezionamento, si concentra la produzione di liquori e distillati. Un pregevolissimo Amaro, il Chrysos, che prende il nome dalle parole greche Helios ovvero sole e Chrysos che significa oro per il colore dorato intenso dei fiori di Elicriso che brillano. Ottenuto da un infuso di Elicriso in alcool di prima qualità, Amaro Chrysos ha un grado alcolico del 23% vol. Di colore marrone scuro, molto aromatico, avvolge con sentori che richiamano sia il profumo del mare sia della macchia mediterranea vicina alle coste. L’Elicriso sardo (helichrysum saxatile moris) è una pianta tipica della flora dell’isola. Si trova come arbusto perenne aromatico, molto raffinato. Crese diffusamente non solo nelle aree secche e soleggiate vicino al mare ma anche nelle zone rocciose dell’entroterra. L’Elicriso sardo è impiegato nella medicina popolare per le sue molteplici prorpietà e per questo è considerato un ottimo digestivo, che viene anche preferito al più noto Mirto. La pianta dell’Elicriso è ampiamente diffusa in molte zone in cui nell’aria si respira il suo intenso profumo, questa caratteristica botanica viene appellata in diversi modi da Erba de Santa Maria ad Abruschiadinu per arrivare anche a Buredda: molti nomi per chiamare una sola pianta dall’enorme potenziale aromatico. Il sapore dell’Amaro Chrysos ricorda l’odore del mare e delle montagne coperte di vegetazione ed è ottimo per essere assaporato dopo i pasti sia a temperatura ambiente sia con ghiaccio, può avere molti usi anche in miscelazione con le sue note molto particolari ma riconoscibili.

 

Chi volesse più informazioni riguardo questo unico prodotto può contattare

Silvio Carta S.R.L.

SP12

09070 Zeddiani OR

Tel. +39 0783410314

info@silviocarta.it

www.silviocarta.it/

 

 

Gianmarco Blasi[:en]

Sardegna

Zeddiani OR

Amaro Chrysos is produced by Silvio Carta S.R.L. born in the early 50s, it is located in Sardinia and is one of the most prestigious companies in the area. The Carta Family Company has conquered consumers even outside the Sardinian borders thanks to the wide range of products offered and the great quality of them. The Company was founded in an area suited for the production of excellent wines and, thanks to the proximity of the beautiful sea and the mountains, enjoys a very characteristic flora and fauna. At the head of the company is Elio Carta, son of the founder, who carries on the company name following the tradition scrupulously. Silvio Carta S.R.L. has a strong philosophy that regulates the production and is to stay in close contact with the nature that surrounds them, in fact the company many years ago launched the first biological Myrtle, one of the goals of which the company is more proud and stands verify the care with which they look at nature and their products. Since 2011 the Silvio Carta Company has crowned the dream of dividing the production through the use of two separate plants, thus, while the historic establishment of Baratili San Pietro returns to its former destination, the production of wine, the new Zeddiani factory, equipped with state-of-the-art systems, equipped with the most advanced production and packaging technologies, concentrates the production of liqueurs and spirits. A very precious Amaro, the Chrysos, which takes its name from the Greek words Helios or sun and Chrysos which means gold for the intense golden color of the flowers of Helichrysum that shine. Obtained from an infusion of Helichrysum in premium alcohol, Amaro Chrysos has an alcohol content of 23 ABV. Dark brown in color, very aromatic, it envelops with hints that recall both the scent of the sea and the Mediterranean scrub close to the coasts. The Sardinian Helichrysum (helichrysum saxatile moris) is a typical plant of the island’s flora. It is found as an aromatic, very refined perennial shrub. It is widely used not only in dry and sunny areas near the sea but also in the rocky areas of the hinterland. The Sardinian Helichrysum is used in folk medicine for its many uses and for this reason it is considered an excellent digestive, which is also preferred to the best known Myrtle. The plant of the Helichrysum is widespread in many areas where its intense scent is breathed in the air, this characteristic botanical is called in various ways as Erba de Santa Maria or Abruschiadinu and also as Buredda: many names to call only one plant with enormous aromatic potential. The taste of the Amaro Chrysos recalls the smell of the sea and the mountains covered with vegetation and is excellent to be tasted after meals both at room temperature and with ice, it can have many uses even in mixology with its very special but recognizable notes.

 

Anyone wishing more information about this unique product can contact

Silvio Carta S.R.L.

SP12

09070 Zeddiani OR

Tel. +39 0783410314

info@silviocarta.it

www.silviocarta.it/

 

 

Gianmarco Blasi[:]

VECCHIO AMARO DEL CAPO RISERVA DEL CENTENARIO

[:it]

Calabria

Limbadi VV

Se il Vostro intento è farvi un regalo speciale, un liquore unico e ricercato, che rappresenta a pieno titolo l’Italia tra gli alcolici “premium” più apprezzati nel mondo, allora questo Amaro, con alle spalle un azienda storica così importante e seria, fa al caso vostro. La storia imprenditoriale della famiglia Caffo risale all’ultimo decennio dell’Ottocento, quando Giuseppe Caffo, Mastro Distillatore, classe 1865, iniziò a distillare le vinacce alle pendici del vulcano Etna. Dopo anni di esperienze nel commercio e nella gestione di distillerie, realizzò il proprio sogno rilevando nel 1915 un’antica distilleria in Sicilia a Santa Venerina, con l’intento di dedicarsi alla sua passione e di trasmettere ai figli le conoscenze acquisite. Inizialmente la produzione era basata soprattutto su distillati, alcole e derivati della lavorazione del vino ma, gradualmente, la distilleria Caffo iniziò a produrre e fare conoscere sul mercato alcuni liquori ottenuti da antiche ricette, frutto di pazienti e minuziose ricerche e rielaborazioni. Questi prodotti, frutto di sapienti dosaggi di erbe aromatiche ed officinali, infuse in alcole di ottima qualità, conquistarono immediatamente i favori dei buongustai e della raffinata clientela dell’epoca. L’allora giovanissimo Sebastiano Caffo (1901), iniziò ad apprendere dal padre tutti i segreti del suo antico e nobile mestiere divenendo lui stesso ben presto “Mastro Distillatore”, e dimostrando di saper condurre, oltre all’attività di famiglia, anche altre distillerie prese in gestione. Nel frattempo anche gli altri “Fratelli Caffo”, figli del fondatore, avevano maturato esperienze nel settore essendo rientrati dopo vent’anni dall’Australia, con l’intento di potenziare l’attività di famiglia. Nasce così la società “Fratelli Caffo – Distillerie di alcole, brandy e tartarici”, costituita tra Sebastiano, Santo e Giuseppe Caffo acquisendo uno stabilimento esistente in Calabria a Limbadi. Pur rispettando la tradizione artigianale dell’Azienda, i Fratelli Caffo apportarono nel tempo trasformazioni fondamentali alle apparecchiature di distillazione ed alla lavorazione dei liquori per ottenere un risultato ottimale. Nel 1966 l’azienda viene totalmente acquisita da Sebastiano Caffo con il figlio Giuseppe Giovanni, che ancora oggi al vertice del gruppo continua la tradizione di famiglia insieme al figlio Sebastiano Giovanni subentrato giovanissimo al nonno. Vecchio Amaro Del Capo Riserva del Centenario è stato Creato per onorare il Centenario della Distilleria Caffo (1915 – 2015), è stato prodotto in quantità limitata e in una nuova bottiglia appositamente realizzata per l’occasione. La “Riserva del Centenario” del Vecchio Amaro del Capo ha origine da una lunga e sapiente lavorazione che prevede l’infusione di numerose erbe, di fiori e di frutti calabresi secondo gli antichi metodi artigianali e l’impiego di pregiate partite di acquaviti di vino invecchiate lungamente in botti di rovere di Slavonia e custodite per decenni in magazzini di invecchiamento sotto il controllo dello Stato Italiano. Il Vecchio Amaro Del Capo Riserva del Centenario viene poi ulteriormente affinato in botti di rovere, in modo da ottenere la massima armonia tra tutti i suoi ingredienti, che gli consente di divenire un raro prodotto da meditazione da gustare nelle migliori occasioni, nei locali che si distinguono e nelle case degli intenditori più esigenti. Se sarete bravi riuscirete ad aggiudicarvi una bottiglia di Amaro prodotta con una riserva di acquavite di vino (Brandy) invecchiata dal 1969, in quanto la “1972” e la “1981” sono terminate; andando così ad accoppiare un prodotto eccezionale con un regalo dal grande stile.

 

Se volete dunque seguire il nostro consiglio, potete contattare l’azienda Caffo Spa attraverso le seguenti info

DISTILLERIA F.LLI CAFFO Srl

Via Matteotti, 11

89844 – Limbadi, VV

Tel. +39 096385025

info@caffo.com

www.vecchioamarodelcapo.com

 

 

Matteo Zed[:en]

Calabria

Limbadi VV

If your intent is to make a special gift to yourself, a unique and sought-after liqueur, which fully represents Italy among the most appreciated “premium” spirits in the world, then this Amaro with an important and serious historical company behind it makes your case. The history of the Caffo family business dates back to the end of the nineteenth century, when Giuseppe Caffo, the Master Distiller, class of 1865, began distilling pomace on the side of volcanic Mount Etna. After years of experience trading and managing distilleries, his dream became reality when in 1915 he bought an old distillery in Santa Venerina, Sicily. He intended fully dedicating himself to his passion and passed the knowledge he required onto his children. Initially, production was based in particular on spirits, alcohol and derivatives from wine production, however the Caffo distillery gradually began producing and becoming renowned on the market for certain liqueurs obtained from ancient recipes, the result of patient and painstaking research and re-working. These products, the fruit of wise dosing of aromatic and medicinal herbs, infused with top quality alcohol, immediately pleased drinks connoisseurs and the refined clientele of that age. The then youthful Sebastiano Caffo (1901) began to learn his father’s secrets of such an ancient and noble profession, soon becoming a “Master Distiller” himself. He demonstrated his ability to not only manage the family business, but also other distilleries which he took over. In the meantime, the other “Caffo Brothers”, sons of the founder, gained experience in the sector, having returned after twenty years from Australia, with the intention of expanding the family business. And so, the company “Fratelli Caffo-Distillerie of alcohol, brandy and tartaric products” came about, founded by Sebastiano, Santo and Giuseppe Caffo with the intention of expanding the family company by acquiring an existing plant in Calabria, in Limbadi. While respecting the traditional craft techniques of the company, the Caffo brothers made some fundamental changes to the distillation equipment and liqueur processes to obtain an excellent result. In 1966 the company was entirely taken over by Sebastiano Caffo with his son Giuseppe Giovanni, who still remains Group director and continues the family tradition together with his son Sebastiano Giovanni, taking his grandfather’s place at a very young age. Vecchio Amaro Del Capo Riserva del Centenario was created to honor the Centenary of the Caffo Distillery (1915 – 2015), it was produced in limited quantities and in a new bottle specially made for the occasion. The “Centenary Reserve” of the Vecchio Amaro del Capo originates from a long and skilful process that involves the infusion of numerous herbs, flowers and Calabrian fruits according to the ancient artisanal methods and the use of valuable batches of wine spirits aged for a long time in Slavonian oak barrels and stored for decades in aging warehouses under the control of the Italian State. The Vecchio Amaro Del Capo Riserva del Centenario is then further refined in oak barrels, in order to obtain the maximum harmony among all its ingredients, which allows it to become a rare product for meditation to be enjoyed on the best occasions, in the premises that distinguish and in the homes of the most demanding connoisseurs. If you are fast you will be able to win a bottle of Amaro produced with a reserve of brandy (wine brandy) aged since 1969, as the “1972” and “1981” are over; thus going to pair an exceptional product with a gift of great style.

 

So if you want to follow our advice, you can contact the Caffo Spa company through the following info

DISTILLERIA F.LLI CAFFO Srl

Via Matteotti, 11

89844 – Limbadi, VV

Tel. +39 096385025

info@caffo.com

www.vecchioamarodelcapo.com

 

 

Matteo Zed[:]

LIMOLIVO

[:it]

Puglia

Torremaggiore FG

La Carlucci Food è una società di Torremaggiore, in provincia di Foggia, composta da diversi amici che hanno in comune la passione per la propria terra, la Puglia, e per i prodotti made in Italy di alto pregio. Saverino Carlucci, insieme con gli altri soci, ha scelto i migliori prodotti della loro amata terra, realizzati con saggezza artigiana e tradizione, per arrivare nei luoghi più lontani ed esportare una qualità tutta made in Puglia. L’azienda possiede diversi uliveti ultrasecolari dalle cui olive produce un olio extravergine di altissima qualità grazie ad una monocultivar denominata “Peranzana”, questo pregiato olio è di casa nelle gastronomie e nell’alta ristorazione. Dall’infusione in alcol delle foglie degli ulivi di questi uliveti ultrasecolari viene prodotto l’Amaro Limolivo. La storia di questo Amaro si perde nella notte dei tempi: già ai tempi dell’Antica Roma, i Romani si cimentavano nel preparare un estratto dalle foglie di ulivo per utilizzarlo come medicamento per abbassare la febbre e diminuire i gonfiori dello stomaco. Le proprietà delle foglie di ulivo sono state sfruttate anche nei secoli successivi: si narra che all’incirca verso l’anno Mille un nobile signorotto del Gargano, sofferente di pressione alta, non volendo sottoporsi al salasso delle sanguisughe, unico rimedio allora conosciuto, diede incarico a dei monaci residenti sul Monte Gargano di trovare un medicamento al suo problema. I frati, maestri nell’erboristeria e nella liquoristica, ben presto scoprirono che dall’infusione in alcool delle foglie di ulivo si produceva non solo un buon liquore che aiutava la digestione ma anche un fantastico rimedio per livellare la pressione del sangue. La notizia di questo nuovo medicamento si sparse in tutti gli ambienti nobiliari e fu imposto ai frati di conservare gelosamente la ricetta per rendere tale preparato ad esclusivo appannaggio di re, regine e cortigiani. Questo liquore era così prezioso e prelibato che ne scrisse anche Dante nel ventunesimo canto della Divina Commedia appellandolo “Liquor d’ulivo”.  Le proprietà terapeutiche dell’Amaro Limolivo, dovute all’infusione delle foglie d’ulivo in alcol, sono state certificate da diversi centri di ricerca universitari i quali affermano che grazie ai polifenoli contenuti nelle foglie d’ulivo, potenti antiossidanti, il Limolivo aiuta l’organismo nella digestione, nel prevenire il diabete, funge da regolatore della pressione del sangue e previene addirittura il morbo di Alzheimer. L’Amaro Limolivo ancora oggi è preparato seguendo l’antica originale ricetta gelosamente custodita dalla Carlucci Food, società detentrice del marchio registrato. L’antica ricetta dell’Amaro Limolivo prevede l’infusione in alcol di altissima qualità delle foglie di ulivo affinata dall’infusione anche di scorze di arancia e di limone. In degustazione, questo prelibato Amaro risulta piacevole e rotondo al gusto, non eccedendo nella quantità di zucchero, e presenta un retrolfatto agrumato. Il suo tenore alcolico è moderato (28% vol.) e fa sì che Limolivo sia una perfetta bevanda per ogni ora del giorno, bevuto liscio, freddo o a temperatura ambiente, o con ghiaccio rilascia ogni suo aroma e profumo, ma è anche un ottimo ingrediente da miscelare in un cocktail aperitivo o in un drink after dinner.

 

In una bottiglia di Limolivo non è contenuto solamente un caratteristico Amaro, ma storia, arte, scienza e cultura. Per saperne di più potete contattare

Carlucci Food srls

Via Villaglori, 83

71017 Torremaggiore FG

Tel. +39 0882382428 – +39 3454187870

carluccifoodsrl@gmail.com

www.carluccifood.com

 

 

Martina Proietti[:en]

Puglia

Torremaggiore FG

Carlucci Food is a Company of Torremaggiore, in the province of Foggia, composed of several friends who share a passion for their land, Puglia, and for high-quality made in Italy products. Saverino Carlucci, with the other partners, chose the best products of their beloved land, made with artisan wisdom and tradition, to get to the most distant places and export a quality all made in Puglia. The Company has several centuries-old olive groves from which olives produces an extra virgin olive oil of the highest quality thanks to a monocultivar called “Peranzana”, this fine oil is at home in the gastronomy and in the high restaurants. The Amaro Limolivo is produced from the infusion of the olive leaves of these centuries-old olive trees into alcohol. The history of this Amaro is lost in the mists of time: already in Ancient Rome, the Romans tried to prepare an extract from the olive leaves to use it as a medicine to lower fever and reduce stomach swelling. The properties of the olive leaves were also exploited in the following centuries: it is said that about the year one thousand a noble gentleman of the Gargano, suffering from high blood pressure, not wanting to undergo the leeches bleeding, then known only remedy, gave commission to the monks living on Monte Gargano to find a medicine for his problem. The friars, masters of herbalism and liquor, soon discovered that from the infusion of olive leaves the alcohol produced not only a good liqueur that helped digestion but also a fantastic remedy to level the blood pressure. The news of this new medicine spread in all the noble environments and it was imposed on the friars to jealously preserve the recipe to make this preparation to the exclusive prerogative of kings, queens and courtiers. This liqueur was so precious and delicious that also Dante wrote about it in the twenty-first canto of the Divine Comedy by calling him “Liquor d’ulivo”. The therapeutic properties of Amaro Limolivo, due to the infusion of olive leaves in alcohol, have been certified by several university research centers which state that thanks to the polyphenols contained in the olive leaves, powerful antioxidants, the Limolivo helps organism in digestion, in preventing diabetes, acts as a regulator of blood pressure and even prevents Alzheimer’s disease. The Amaro Limolivo is still prepared following the ancient original recipe jealously guarded by Carlucci Food, company holding the registered trademark. The ancient recipe of Amaro Limolivo provides the infusion in alcohol of the highest quality of the olive leaves refined by the infusion of orange and lemon peel. In tasting, this delicious Amaro is pleasant and round to the taste, not exceeding in the amount of sugar, and has a citrus aftertaste. Its alcohol content is moderate (28 ABV) and means that Limolivo is a perfect drink for every hour of the day, drunk neat, cold or at room temperature, or on the rocks releases all its aroma and scent, but it is also an excellent ingredient to be mixed in an aperitif cocktail or in after dinner drink.

 

In a bottle of Limolivo it is not only contained a characteristic Amaro, but history, art, science and culture. To find out more you can contact

Carlucci Food srls

Via Villaglori, 83

71017 Torremaggiore FG

Tel. +39 0882382428 – +39 3454187870

carluccifoodsrl@gmail.com

www.carluccifood.com

 

 

Martina Proietti[:]

CRITHMUM

[:it]

Basilicata

Maratea PZ

Produrre un amaro non è una cosa facile e soprattutto tra i molti che in questo momento si improvvisano erbalisti, ve ne sono altri come Liberatore Gianpaolo e Biagio Schettino che sanno esaltare la propria fantasia e creare qualcosa di unico con ingredienti  ricercati, simbolo però della territorialità e della tradizione. Crithmum è un Amaro, la cui botanica di maggior importanza, che da anche il nome al prodotto è il Crithmum Maritimum, volgarmente detto finocchio marino. Il Crithmum Maritimum è una pianta appartenente alla famiglia delle Apiaceae diffusa in tutto il mediterraneo e sulle coste atlantiche fino alla Scozia. Come molte piante marittime, il Crithmum Maritimum si comporta ecologicamente da alofita nitrofila, cioè come una pianta che accetta (o talvolta necessita) una salinità relativamente elevata nel substrato nonché degli apporti azotati importanti. Sul litorale, Crithmum Maritimum occupa una fascia piuttosto ristretta che va dalla zona sopralitorale superiore fino a tutta quella porzione di scogliere e falesie che ricevono gli spruzzi delle onde: praticamente la distribuzione di questa pianta disegna con precisione la cosiddetta “zona degli spruzzi”. Da un punto di vista fitosociologico, Crithmum Maritimum rappresenta uno degli elementi caratteristici ed indicativi delle comunità floristiche tipiche della “zona degli spruzzi” delle coste rocciose europee. A Maratea, località che dà i natali al nostro Amaro, il Finocchio Marino è presente in grandi quantità lungo le rocce che popolano la costa Lucana, la raccolta avviene esclusivamente a mano tra maggio e giugno e nel totale rispetto della pianta. Gianpaolo e Biagio sono due ristoratori della zona, entrambi appassionati del loro lavoro che svolgono con impegno e successo, ma sempre strizzando un occhio alla tradizione. È proprio un piatto tradizionale locale ad ispirare i due ragazzi, un antica ricetta dove le foglie di Crithmum venivano mischiate con alici, cipolle e olive in una nutriente insalata, piatto tipico della cucina peschereccia Lucana. Racconta Gianpaolo proprietario del Ristorante “La Taverna di Zu Cicco”, dove prima di aprire il proprio ristorante, Biagio era lo chef, che una volta aver inserito questo piatto nel menu del locale, molti vecchi pescatori risalivano dal porto per arrivare in centro, per assaggiare questa pietanza povera ma icona del territorio potentino. L’ispirazione dice Biagio guardando Giampaolo ci viene dal passato, quando da bambini, nei pomeriggi d’estate, ci siamo spesso ritrovati a giocare tra gli scogli tra salti, capitomboli, ferite provocate dalle rocce taglienti e strani ritrovamenti. L’elemento che sempre ci accompagnava era questo forte odore salmastro proveniente dal verde che riempiva le fessure tra le rocce. Quel verde era composto essenzialmente dal Crithmum Maritimum. Da adulti, il ricordo di quei giorni spensierati, ha fatto capolino quando, cimentandoci nella ristorazione, abbiamo cercato di ricreare i sapori e gli odori di un tempo. Il Crithmum Maritimum ci è venuto subito in mente proponendo, come già detto da Giampaolo, un’insalata di mare molto particolare, non gradita da tutti proprio per quel sapore eccessivamente salmastro. Ma non era sufficiente. Negli anni successivi, ripensandoci, abbiamo deciso di riproporre quella pianta in una veste più gradevole. Abbiamo fatto diversi esperimenti e quello che più ci ha soddisfatti è stato proprio il liquore. Abbiamo così deciso che quella poteva essere la strada per rivalutare una pianta caduta ormai in disuso. Nasce così “Crithmum. Il liquore del mare”. Il Crithmum ha una gradazione alcolica del 32% vol. si presenta con un bellissimo color ambra, tendente al verde, all’analisi olfattiva si presenta intenso e balsamico, richiama il tipico odore pungente delle scogliere mediterranee una volta mosso tra le mani e assaporato, il palato viene travolto da un sapore delicato e pungente allo stesso tempo, ammorbidito dalla camomilla e il Crithmum Maritimum. Meraviglioso dopopasto con un cubetto di ghiaccio oppure ottimo ingrediente in un Negroni Bianco al posto di un classico Bitter, accompagnato da un Vermouth Bianco e Gin.

 

Per sapere di più riguardo il Crithmum potete contattare

Giaskett di Liberatore Gianpaolo & C. sas

Via Roma, snc

85046 Maratea (PZ)

info@liquoredelmare.it

www.liquoredelmare.it

 

 

Matteo Zed[:en]

Basilicata

Maratea PZ

Making an amaro is not an easy thing and above all among the many who at this moment are improvised herbalists, there are others like Liberatore Gianpaolo and Biagio Schettino who know how to enhance their imagination and create something unique with refined ingredients, but symbol of territoriality and of tradition. Crithmum is an Amaro, whose botanical of greater importance, which also gives its name to the product is the Crithmum Maritimum, commonly called marine fennel. The Crithmum Maritimum is a plant belonging to the Apiaceae family spread throughout the Mediterranean and on the Atlantic coasts up to Scotland. Like many maritime plants, the Crithmum Maritimum behaves ecologically as a nitrophilous alophyte, ie as a plant that accepts (or sometimes requires) a relatively high salinity in the substrate as well as important nitrogen inputs. On the coast, Crithmum Maritimum occupies a rather narrow strip that goes from the upper sopalterial area up to the whole portion of cliffs and cliffs that receive the splashes of the waves: practically the distribution of this plant accurately draws the so-called “spray zone”. From a phytosociological point of view, Crithmum Maritimum is one of the characteristic and indicative elements of the floristic communities typical of the “splash zone” of the European rocky coasts. In Maratea, a locality that gives birth to our Amaro, the Marine Fennel is present in large quantities along the rocks that populate the Lucanian coast, the harvest takes place exclusively by hand between May and June and in total respect of the plant. Gianpaolo and Biagio are two restaurateurs of the area, both passionate about their work that they carry out with commitment and success, but always keeping an eye on tradition. It is just a traditional local dish that inspires the two boys, an ancient recipe where the Crithmum leaves were mixed with anchovies, onions and olives in a nutritious salad, a typical dish of Lucana’s fishing cuisine. Gianpaolo tells the owner of the restaurant ‘La Taverna di Zu Cicco’, where before opening his restaurant, Biagio was the chef, who once put this dish in the menu of the restaurant, many old fishermen went back from the port to get downtown, to taste this poor dish but an icon of the territory of Potenza. The inspiration, Biagio says watching Giampaolo, comes from the past, when as children, on summer afternoons, we often found ourselves playing among the rocks between jumps, tumbles, wounds caused by sharp rocks and strange discoveries. The element that always accompanied us was this strong salty smell coming from the green that filled the cracks between the rocks. That green was essentially composed of the Crithmum Maritimum. As adults, the memory of those carefree days, peeked out when, venturing into the restaurant, we tried to recreate the flavors and smells of the past. The Crithmum immediately came to mind proposing, as already said by Giampaolo, a very special seafood salad, not appreciated by everyone just for that overly salty taste. But it was not enough. In the following years, in retrospect, we decided to re-propose that plant in a more pleasant look. We did several experiments and what pleased us the most was the liqueur. So we decided that this could be the way to reevaluate a fallen plant now in disuse. Thus was born “Crithmum. The liquor of the sea“. The Crithmum has an alcohol content of 32° ABV it has a beautiful amber color, tending to green, the olfactory analysis is intense and balsamic, recalls the typical pungent smell of the Mediterranean cliffs once moved in the hands and savored, the palate It is overwhelmed by a delicate and pungent taste at the same time, softened by chamomile and the Crithmum Maritimum. Wonderful after a meal with an ice cube or excellent ingredient in a Negroni Bianco instead of a classic Bitter, accompanied by a White Vermouth and Gin.

 

 

To have more information about Crithmum please contact

Giaskett di Liberatore Gianpaolo & C. sas

Via Roma, snc

85046 Maratea (PZ)

info@liquoredelmare.it

www.liquoredelmare.it

 

 

Matteo Zed[:]

DON CARLO

[:it]

Campania

Eboli SA

Da oltre 50 anni Gargiulo Coloniali e Enoteca ricerca i migliori sapori da tutto il mondo per emozionare i palati più esigenti con liquori e distillati. La continua ricerca e l’impegno gli sono valsi il premio Golosario 2016, famosa rassegna di cultura e gusto promossa da Club di Papillon e collegata al famoso Golosario di Paolo Massobrio. L’Amaro Don Carlo è uno dei prodotti di punta dell’azienda con le radici in provincia di Salerno ma con orizzonti internazionali. L’Amaro nasce 25 anni fa per una sperimentazione realizzata da Angela Caliendo, inizialmente si creò un Nocino, ma la voglia di creare qualcosa innovativo con uno sguardo alla tradizione spinse l’azienda ad evolverlo. Fino al 2010, Amaro Don Carlo, era venduto esclusivamente nello storico locale fondato nel 1966, Gargiulo Coloniali e Enoteca, dopo il 2010 è iniziata la distribuzione a livello nazionale e dal 2015 a livello internazionale. Amaro Don Carlo è prodotto solo con ingredienti naturali come erbe e spezie, tra cui Carciofo, Cannella, Chiodi di Garofano e Liquirizia, e il 60% di Mallo di Noce, preparato direttamente dall’azienda nel mese di giugno e stoccato per essere utilizzato nella produzione di Amaro Don Carlo, che lo rende adatto anche ai palati più esigenti. Il prodotto si presta per essere bevuto a fine pasto come digestivo, on the rocks, ma è anche ottimo nella miscelazione di nuovi cocktail dal sapore speziato.

 

Chi volesse maggiori informazioni riguardo Amaro Don Carlo può contattare

Gargiulo Coloniali e Enoteca

Viale Amendola, 137

Eboli, SA

Tel. +39 0828365338 – +39 3384735031

info@gargiulocoloniali.it

www.gargiulocoloniali.it

 

 

Gianmarco Blasi[:en]

Campania

Eboli SA

For over 50 years, Gargiulo Coloniali and Enoteca research the best flavors from around the world to excite the most demanding palates with liqueurs and spirits. The continuous research and commitment earned him the Golosario 2016 award, a famous cultural and taste event promoted by the Papillon Club and linked to Paolo Massobrio’s famous Golosario. Amaro Don Carlo is one of the company’s flagship products with roots in the province of Salerno but with international horizons. This Amaro was born 25 years ago from an experiment carried out by Angela Caliendo, initially, it was created a Nocino, but the desire to create something innovative with a look at tradition led the company to evolve it. Until 2010, Amaro Don Carlo, was sold exclusively in the local historian founded in 1966, Gargiulo Coloniali and Enoteca, after 2010 began the distribution at the national level and from 2015 to the international level. Amaro Don Carlo is produced only with natural ingredients such as herbs and spices, including Artichoke, Cinnamon, Cloves and Licorice, and 60% of Walnut Husk, prepared directly by the company in June and stored for use in the production of Amaro Don Carlo, which makes it suitable even for the most demanding palates. The product is perfect to be drunk at the end of the meal as a digestive, on the rocks, but it is also excellent in mixing new cocktails with a spicy flavor.

 

Anyone wishing more information about Amaro Don Carlo can contact

Gargiulo Coloniali e Enoteca

Viale Amendola, 137

Eboli, SA

Tel. +39 0828365338 – +39 3384735031

info@gargiulocoloniali.it

www.gargiulocoloniali.it

 

 

Gianmarco Blasi[:]

AMARIO

[:it]

Lazio

Roma

4 e 7. Questi sono i numeri di Alta Gradazione. 4 sono i giovani ragazzi con la passione del buon bere dietro questo nome (un nome un programma), 7 i loro prodotti, ossia i liquori. Roma la collocazione geografica, amici da sempre, studenti brillanti di materie scientifiche (uno matematica, uno fisica e due economia) ed entrati, per fortuna o sfortuna decidetelo voi, nel mondo del lavoro presto, forse troppo, sicuramente senza le adeguate riflessioni. Tutti e quattro si portano dentro, infatti, lo stesso sogno nel cassetto: fare qualcosa insieme che riesca ad avvicinarsi quanto più possibile alla loro passione per la liquoristica italiana. È Giacomo il primo a fare il grande passo, abbandonare la grossa società di consulenza per cui lavorava e buttarsi a capofitto nel nuovo progetto: nel 2017 nasce Alta Gradazione, oggetto sociale “produzione di liquori artigianali”. Il risultato sono 7 fantastici prodotti, ispirati a ricette tradizionali e non solo ma con un piglio moderno, frutto di una grande attività di ricerca e cura di materie prime eccellenti. Liquori piacevolissimi da degustare in purezza ma sorprendenti come componenti per cocktail. Oggi però a rubare la scena è l’ultimo nato, nonché la super star: Amario. L’Amaro per eccellenza, dal gusto forte, secco e marcatamente legnoso. È la sintesi di più di venti radici ed erbe tra le quali spiccano il Rabarbaro, la Genziana e l’Assenzio, ma i palati più raffinati non possono non riconoscere anche il Cardamomo con il suo tipico sapore speziato e di limone ed il sentore balsamico dell’Eucalipto. Una nota in più è data però dalla Galanga, apprezzata per la dolcezza a cui fa da contrappunto un retrogusto pungente, in larga parte assimilabile allo Zenzero. Inedita, ma soprattutto vincente, l’idea di sostituire in parte lo zucchero con la Melassa nera, ricca di minerali, che conferisce all’Amaro oltre ad un sapore esotico e lievemente fruttato un colore ambrato e caldo, che ricorda quasi il caramello. Ottima resa a fine pasto, ma davvero sorprendente anche miscelato. L’abbinamento tra i vari distillati e l’Amario è una frontiera assolutamente da scoprire e rappresenta una grande opportunità per rivisitare in chiave moderna alcuni grandi classici ma anche per accostamenti insoliti e azzardati.

Io qualcosa ho già provato, quindi potete crederci!

 

Per saperne di più sul nuovo nato di casa Alta Gradazione rivolgetevi a

Alta Gradazione

Piazza Stefano Jacini, 23

00100 Roma

Tel. +39 3395990492 – +39 3382857716

info@alta-gradazione.it

www.alta-gradazione.it

 

 

Matteo Zed[:en]

Lazio

Roma

4 and 7. These are the Alta Gradazione numbers. 4 are young guys with the passion of good drinking behind this name (a name as a program), 7 their products, the liquors. Rome the geographical location, always been friends, brilliant students of scientific subjects (one mathematics, one physics and two economics) and entered, fortunately or bad luck you decide, in the world of work soon, perhaps too much, certainly without adequate reflection. In fact, all four bring in the same dream in the drawer: do something together that manages to get as close as possible to their passion for Italian liqueur. Giacomo is the first to take the big step, abandon the big consulting company he worked for and throw himself headlong into the new project: in 2017 Alta Gradazione was born, the “artisan liquor production” object. The result is 7 fantastic products, inspired by traditional recipes and not only with a modern look, the result of a great research and care of excellent raw materials. Very pleasant liqueurs to taste in purity but surprising as cocktail components. Today, however, stealing the show is the latest born, as well as the super star: Amario. The Amaro par excellence, with a strong, dry and markedly woody taste. It is the synthesis of more than twenty roots and herbs among which the Rhubarb, the Gentian and the Absinthe stand out, but the most refined palates can not fail to recognize also the Cardamom with its typical spicy and lemon flavor and the balsamic scent of Eucalyptus. One more note is given by Galanga, appreciated for the sweetness that is a counterpoint to a pungent aftertaste, largely similar to Ginger. The idea of partially replacing sugar with black molasses, rich in minerals, gives the Amaro, besides an exotic and slightly fruity flavor, an amber and warm color, almost reminiscent of caramel. Excellent yield at the end of the meal, but really surprising even mixed. The combination between the various distillates and the Amario is a frontier to be discovered and represents a great opportunity to revisit in a modern key some great classics but also for unusual and risky combinations.

I’ve already tried something, so you can believe it!

 

To find out more about the new born of the Alta Gradazione house, please contact

Alta Gradazione

Piazza Stefano Jacini, 23

00100 Roma

Tel. +39 3395990492 – +39 3382857716

info@alta-gradazione.it

www.alta-gradazione.it

 

 

Matteo Zed[:]

AMARO D’ABRUZZO ’77

[:it]

Abruzzo

Lanciano CH

La Distilleria Jannamico Michele & Figli S.P.A. vanta oltre un secolo d’esperienza ed attualmente sono alla quarta generazioni di liquoristi, cardine fondamentale del loro lavoro è l’accurata scelta delle materie prime e dei fornitori. Difatti il fondatore Francesco Jannamico importava Rhum dalle Antille e dai Caraibi e allo stesso tempo dava vita, tramite studio e dedizione, a quello che in molte parti del Mondo è visto come “il Punch Abruzzese”. Lo fece conoscere con i suoi lunghi viaggi in diverse nazioni grazie ai suoi ampi orizzonti che andavano ben oltre la piccola realtà di Villa Santa Maria. La distilleria fu fondata a Villa Santa Maria nel 1888 e, migrando nel tempo, si è stabilita a Lanciano, nella provincia di Chieti, dal 1946. Uno degli Amari di spicco della distilleria JMEF è Amaro D’Abbruzzo ’77. L’idea della creazione di quest’Amaro deriva dalla voglia di rielaborare l’antica ricetta di un Punch composto da arancia, limone, mandarino, the nero e caramello con una base alcolica di Rhum. Amaro D’Abruzzo ’77 rispecchia la ricetta dell’antico Punch essendo composta da un blend di Rhum, zucchero bianco di qualità e l’infusione delle scorze di agrumi provenienti prevalentemente dalla zona del Galgano. Con una gradazione alcolica del 30% vol. Amaro D’Abruzzo ’77 si presenta con un aroma fresco e al contempo speziato. Al palato risulta, seppur leggermente abboccato, ben bilanciato con sentori agrumati di arancia e di limone. Amaro D’Abruzzo ’77 è ottimo per chiudere un pasto in dolcezza, per un tonificante bicchierino e, perché no, come ingrediente principe nelle ricette di nuovi cocktail.

 

Chi volesse maggiori informazioni riguardo Amaro D’Abruzzo ’77 può contattare

JMEF – Jannamico Michele & Figli

Zona Industriale Villa Martelli

Lanciano, CH

Tel. +39 087243369

info@jannamico.com

www.jannamico.com

 

 

Gianmarco Blasi[:en]

Abruzzo

Lanciano CH

The Jannamico Michele & Figli S.P.A. Distillery boasts over a century of experience and currently they are the fourth generation of liquorists, the fundamental cornerstone of their work is the careful selection of raw materials and suppliers. In fact, the founder Francesco Jannamico imported Rhum from the Antilles and the Caribbean and at the same time gave life, through study and dedication, to what in many parts of the world is seen as “the Abruzzese Punch”. He made it known with his long journeys in different countries thanks to his wide horizons that went well beyond the small reality of Villa Santa Maria. The distillery was founded in Villa Santa Maria in 1888 and, migrating over time, it has been established in Lanciano, in the province of Chieti, since 1946. One of the best Amari of the JMEF distillery is Amaro D’Abbruzzo ’77. The idea of the creation of this Amaro comes from the desire to rework the ancient recipe of a Punch composed of orange, lemon, tangerine, black tea and caramel with an alcoholic base of Rhum. Amaro D’Abruzzo ’77 reflects the recipe of the ancient Punch being composed of a blend of Rhum, quality white sugar and the infusion of citrus peel mainly coming from the Galgano area. With an alcohol content of 30 ABV Amaro D’Abruzzo ’77 has a fresh and spicy aroma. On the palate, it is, although slightly sweetish, well balanced with citrusy orange and lemon hints. Amaro D’Abruzzo ’77 is great as a sweet after-meal, for an invigorating drink and, why not, as the main ingredient in the recipes for new cocktails.

 

Who would like more information about Amaro D’Abruzzo ’77 can contact

JMEF – Jannamico Michele & Figli

Zona Industriale Villa Martelli

Lanciano, CH

Tel. +39 087243369

info@jannamico.com

www.jannamico.com

 

 

Gianmarco Blasi[:]

[:it]Molise: Pochissimi Amari e Liquori ma ricchi di qualità e tradizione.[:en]Molise: Very few Amari and Liquors but rich in quality and tradition.[:]

[:it]Nel nostro viaggio abbiamo incontrato tante regioni d’Italia con pochissimi Amari nelle loro produzioni attuali seppur in passato abbiano avuto importanti produzioni a caratterizzarle, una di queste è sicuramente il Molise. Quando si parla del Molise in tavola si arriva a declamare spesso la bontà dei suoi formaggi più tipici, delle sue carni e dei suoi saporiti insaccati e dei suoi vini . Sembra essere stata dimenticata però la sua tradizione nei liquori e nei distillati che pure sono stati apprezzati nel secolo scorso da parte di tanti appassionati. L’Amaro alle Erbe, il Nocino, il Poncio e i suoi derivati restano comunque produzioni di pregio realizzate sia da aziende molisane che da tanti produttori casalinghi che ancora oggi si cimentano nella realizzazione artigianale, spesso arricchita da ingredienti e procedimenti segreti. L’esempio arriva dall’Amaro Molisano, liquore ottenuto da 32 tipi di erbe, radici, sostanze vegetali ed alcool buongusto, dalle riconosciute proprietà benefiche e digestive. L’Amaro Molisano viene prodotto in modo artigianale secondo una tradizionale ricetta, tramandata oralmente da diverse generazioni ma il procedimento resta quello classico con la macerazione, il filtraggio, l’invecchiamento e l’imbottigliamento. C’è poi il Nocino, liquore dolce a base di noci, dal colore marrone e dall’aroma pungente. Secondo la tradizione presente in alcuni comuni molisani, il miglior nocino viene prodotto raccogliendo le noci da utilizzare per la sua preparazione il giorno della festività del Martirio di S. Giovanni Battista (29 agosto). Per la sua preparazione occorrono: alcool buongusto, noci verdi, zucchero, acqua, noce moscata, cannella e chiodi di garofano. Una volta raccolte le noci ancora verdi, si puliscono e si tagliano in quattro parti mettendole in infuso con alcool in un recipiente di vetro che abbia la chiusura ermetica. La macerazione, che dura 38 giorni circa, deve avvenire esponendo il prodotto al sole; alla fine del periodo indicato si aggiungono: chiodi di garofano e facoltativamente noce moscata. Il tutto si tiene ancora in infusione per 2 giorni circa. La lavorazione successiva consiste nel far bollire lo zucchero sciolto in acqua, che una volta raffreddato, viene unito all’infuso; quindi si filtra e si imbottiglia lasciandolo riposare per circa un mese, pronto per il consumo. Non vengono aggiunti coloranti, additivi e conservanti. Per i gusti più delicati c’è poi il Liquore al Latte Liquore Milk, prodotto artigianalmente (preferibilmente) con il buon latte dei pascoli molisani, l’alcool, lo zucchero e gli aromi naturali fanno di questo prodotto una specialità di Campobasso rendendolo un prodotto originale ed esclusivo. La ricetta originale risale al 1840: gli aromi naturali vengono fatti macerare in alcool e l’infuso viene unito al latte, seguendo una tecnica tramandata di generazione in generazione, successivamente viene filtrato ed imbottigliato. Non vengono aggiunti additivi e conservanti. È possibile risalire alla sua produzione semi-industriale attraverso le locandine pubblicitarie realizzate da Lucien Achille Mauzan (uno dei precursori della pubblicità) nel 1923 nelle quali è indicata la “Crema Milk” come prodotto caratteristico di Campobasso. Inoltre vi sono attestati di partecipazione a mostre e concorsi, tra i quali merita di essere citato, il “Diploma di Gran Premio” e la medaglia d’oro conseguite per la partecipazione di una nota ditta di Campobasso, con la “Crema Milk”, all’Esposizione di prodotti dell’industria, alimentazione e di reclame, organizzata dell’ambito delle “Feste commemorative di Roma 1911”. Infine spazio al Poncio, liquore dolce a base di aromi vegetali, con il suo colore scuro dovuto allo zucchero bruciato. Anche per il Poncio la produzione viene eseguita con assoluta fedeltà rispetto alla ricetta originale risalente al 1840. Nell’alcool si mettono a macerare gli aromi naturali (bucce di agrumi e spezie varie) unitamente allo zucchero bruciato; quando il composto ha raggiunto le caratteristiche organolettiche tipiche, viene filtrato ed imbottigliato. Il nome “Poncio”, termine prettamente italiano, è dovuto al divieto imposto dal fascismo all’utilizzo di nomi e termini di lingua straniera. Anche per questo prodotto furono realizzate locandine pubblicitarie nel 1923 da parte di Lucien Achille Mauzan. Esiste anche la varietà al gusto di caffè: in questo caso le bucce degli agrumi, separate dalla parte bianca, tagliate sottilmente, unitamente ai chicchi di caffè macinati, si mettono in un contenitore di vetro a chiusura ermetica coprendole con alcool. Il tutto si lascia in infusione per 4 giorni circa. A parte, si fa bollire acqua con zucchero, fino a quando non si giunge al dimezzamento. Sempre separatamente si fa caramellizzare lo zucchero. Quest’ultimo si unisce all’acqua zuccherata quando è ancora bollente, si mescola e si fa raffreddare; successivamente si versa nell’alcool, si filtra e si imbottiglia.

 

 

Matteo Zed[:en]In our journey we have met many regions of Italy with very few Amari in their current productions, although in the past have had important productions to characterize them, one of these is certainly Molise. When we talk about Molise on the table we often get to reclaim the goodness of its most typical cheeses, its meats and its tasty sausages and its wines. It seems to have been forgotten, however, its tradition in liqueurs and spirits that were also appreciated in the last century by many fans. The Amaro alle Erbe, the Nocino, the Poncioand its derivatives are still valuable productions made by companies from Molise that many household producers who still try their hand at the craftsmanship, often enriched by ingredients and secret procedures. The example comes from the Amaro Molisano, a liqueur obtained from 32 kinds of herbs, roots, vegetable substances and good taste alcohol, with recognized beneficial and digestive properties. Amaro Molisano is produced in a traditional way according to a traditional recipe, handed down orally from different generations but the procedure remains the classic one with maceration, filtering, aging and bottling. Then there is the Nocino, a sweet liqueur made from walnuts, with a brown color and a pungent aroma. According to the tradition present in some Molise municipalities, the best Nocino is produced by collecting walnuts to be used for its preparation on the day of the feast of the Martyrdom of St. John the Baptist (29 August). For its preparation you need: tasteful alcohol, green walnuts, sugar, water, nutmeg, cinnamon and cloves. Once the walnuts are still green, they are cleaned and cut into four parts, infused with alcohol in a hermetically sealed glass container. The maceration, which lasts about 38 days, must take place exposing the product to the sun; at the end of the indicated period are added: cloves and optionally nutmeg. Everything is still kept in infusion for about 2 days. The subsequent processing consists in boiling the sugar dissolved in water, which, once cooled, is combined with the infusion; then it is filtered and bottled letting it rest for about a month, ready for consumption. No dyes, additives and preservatives are added. For the most delicate tastes, there is also the Liqueur with Milk or Milk Liqueur, handcrafted (preferably) with the good milk of the Molise pastures, alcohol, sugar and natural flavors make this product a specialty of Campobasso making it an original and exclusive product. The original recipe dates back to 1840: the natural aromas are macerated in alcohol and the infusion is combined with milk, following a technique handed down from generation to generation, then it is filtered and bottled. No additives and preservatives are added. It is possible to trace its semi-industrial production through the advertising posters created by Lucien Achille Mauzan (one of the forerunners of advertising) in 1923 in which it is referred to as “Crema Milk” as a characteristic product of Campobasso. In addition there are certificates of participation in exhibitions and competitions, among which it deserves to be mentioned, the “Grand Prize Diploma” and the gold medal obtained for the participation of a well-known company from Campobasso, with the “Crema Milk”, at the Exhibition of industrial, food and complaints products, organized within the sphere of the “Commemorative Festivals of Rome 1911”. Finally, space at the Poncio, a sweet liqueur based on vegetable aromas, with its dark color due to burnt sugar. Even for the Poncio, the production is performed with absolute fidelity compared to the original recipe dating back to 1840. In alcohol are put to macerate the natural aromas (citrus peel and various spices) together with the burnt sugar; when the mixture has reached the typical organoleptic characteristics, it is filtered and bottled. The name “Poncio”, a purely Italian term, is due to the prohibition imposed by fascism on the use of foreign language names and terms. Also for this product advertising posters were made in 1923 by Lucien Achille Mauzan. There is also a coffee-flavored variety: in this case the citrus peel, separated from the white part, subtly cut, together with the ground coffee beans, are placed in a hermetically sealed glass container covering them with alcohol. Everything is left to infuse for about 4 days. Separately, boil water with sugar until half-life is reached. The sugar is caramelized separately. The latter joins the sugared water when it is still boiling, it mixes and gets cooled; then it is poured into alcohol, filtered and bottled.

 

 

Matteo Zed[:]

AMARO 81

[:it]

Lazio

Roma

Earth Mother Project è l’Azienda fondatrice della linea ViviMoringa. Vanta un’esperienza pluriennale nei progetti Green e gestisce una piattaforma agro-economica in Repubblica Dominicana leader nella produzione di materie prime 100% organiche destinate al settore alimentare, fitoterapico e del benessere. ViviMoringa è caratterizzata da tre Business Unit principali: una linea di integrazione alimentare, una di cosmetica naturale, e una produzione Food composta da cioccolato realizzato con cacao crudo e Moringa Oleifera e da Amaro81. Presentato nel 2017 a Bologna, Amaro 81 è il primo e unico Amaro che presenta alla base del blend di botaniche la Moringa Oleifera. Proprio per questa particolarità l’azienda ha investito molto tempo per la formulazione della ricetta perfetta, una ricetta che non ricordasse nessun altro Amaro. Con una gradazione alcolica del 30% vol. e una componente zuccherina non superiore al 10%, Amaro 81 presenta un aroma inebriante, fresco e speziato. Al palato risulta ben bilanciato con sentori di Genziana e China, ha un retrogusto piccante donato dal Pepe Indiano unito a un retrolfatto agrumato di Arancia e Mandarino. Amaro 81, oltre ad essere un gradevole Amaro digestivo per il dopo pasto, risulta molto versatile per il miscelatore moderno nella creazione di nuovi cocktail e non lascia indietro le proprietà espettoranti della botanica alla base della ricetta: la Moringa Oleifera. L’erborista che ha preso parte alla formulazione della ricetta di Amaro 81 e anche il comitato scientifico costituito dalla Earth Mother Project per la linea ViviMoringa hanno valutato l’assunzione di Amaro 81, insieme con acqua calda e la giusta dose di miele, come decongestionante delle alte vie respiratorie durante il periodo invernale. Il nome “Amaro 81” è stato scelto perché l’anno 1981 è stato l’anno in cui ha iniziato a concretizzarsi l’idea imprenditoriale del Presidente dell’Azienda dando vita a tutte le realtà che caratterizzano la sua attività professionale fino ad oggi. Per quanto riguarda il packaging si è optato per una bottiglia dal nome “Antica Farmacia” per un voluto collegamento con la tradizione erboristica nell’accezione originaria della farmacia (la forma della bottiglia ricorda le antiche ampolle utilizzate dagli speziali). Lo stile grafico, al contrario, è molto attuale e ricercato, con ispirazione al periodo del proibizionismo americano, e conferisce un alto fascino all’Amaro.

 

Per conoscere più a fondo questo Amaro unico che soddisfa anche i palati più esigenti, e se siete desiderosi di provare sapori unici e particolari, rivolgetevi a

ViviMoringa

Via Sardegna 38 00188 Roma

Tel. +39 800422444

www.vivimoringaitalia.com

 

 

Martina Proietti[:en]

Lazio

Roma

Earth Mother Project is the founding Company of the ViviMoringa line. It has many years of experience in Green Projects and manages an agro-economic platform in the Dominican Republic, leader in the production of 100% organic raw materials for the food, phytotherapeutic and wellness sectors. ViviMoringa is characterized by three main business units: a food integration line, a natural cosmetics line, and a food production consisting of chocolate, made from raw cocoa and Moringa Oleifera, and Amaro81. Presented in 2017 in Bologna, Amaro 81 is the first and only Amaro that presents the Moringa Oleifera in the blend of botanicals. Precisely for this particularity the Company has invested a lot of time for the formulation of the perfect recipe, a recipe that does not remember any other Amaro. With an alcohol content of 30% vol. and a sugar component not higher than 10%, Amaro 81 has an inebriating, fresh and spicy aroma. On the palate it is well balanced with hints of Gentian and China, has a spicy aftertaste donated by Indian Pepper combined with orange and tangerine. Amaro 81, besides being a pleasant digestive Amaro after meal, is very versatile for the modern mixologist in the creation of new cocktails and does not leave behind the expectorant properties of the botany at the base of the recipe: the Moringa Oleifera. The herbalist who took part in the formulation of the recipe of Amaro 81 and also the scientific committee constituted by the Earth Mother Project for the ViviMoringa line evaluated the intake of Amaro 81, together with hot water and the right dose of honey, as a decongestant upper respiratory tract during the winter period. The name “Amaro 81” was chosen because the year 1981 was the year in which the entrepreneurial idea of ​​the President of the Company began to take shape, giving life to all the realities that characterize his professional activity to date. As far as packaging is concerned, a bottle called “Antica Farmacia” was chosen for a desired connection with the herbal tradition in the original meaning of the pharmacy (the shape of the bottle recalls the ancient ampoules used by apothecaries). The graphic style, on the contrary, is very current and sought after, inspired by the period of American prohibition, and gives a high charm to the Amaro.

 

To learn more about this unique Amaro that satisfies even the most demanding palates, and if you are keen to try unique and special flavors, please contact

ViviMoringa

Via Sardegna 38 00188 Roma

Tel. +39 800422444

www.vivimoringaitalia.com

 

 

Martina Proietti[:]

CHINA CLEMENTI

[:it]

Toscana

Fivizzano Ms

La Signora Federica Galeazzi in Clementi è un po’ la portavoce dell’azienda ed è colei che si occupa personalmente del Liquorificio Clementi sito nello splendido paese di Fivizzano, incastonato tra mare e collina, tra storia e cultura. L’azienda come dice Lei stessa è una piccola realtà fondata su un tipo di gestione familiare, la produzione non arriva alle 15.000 bottiglie, ma quando si sente quel nome “Clementi”, la prima cosa che viene in mente ovunque ti trovi nel mondo è la China. Possiamo tranquillamente dire che la China sta a Clementi come il Maraschino sta a Luxardo e incoronare il prodotto Regina degli Elixir di China. La ricetta non è di fattura monacale, ne ritrovata chissà in quale vecchio baule, ma frutto della sapiente mente di Giuseppe Clementi, cresciuto tra droghe e piante officinali grazie al padre speziale, dopo aver conseguito la specifica laurea, apre la farmacia nel 1882 e, coronando competenze e  gusto, produce il suo primo Elixir appena due anni dopo, nel 1884 nel retrobottega della sua piccola farmacia cittadina. La nascita della China Clementi è soprattutto come prodotto curativo che il Dottor Clementi prescriveva a suoi pazienti come tonico digestivo, corroborante e ricostituente, nella cui ricetta oltre alla China Calisaya, alla China Succirubra e alle scorze di arancia amara del Mediterraneo si nascondono due ingredienti segreti, erbe che ancora oggi, in quantità minima ma determinante, rispettano le prescrizioni originarie. A mantenere intatto questo legame col passato nella ricetta e nelle preparazioni originali ci pensano Nicola e Lanfranco, dipendenti della Famiglia di farmacisti e da sempre impegnati nei preparati galenici oramai prerogativa di pochi farmacisti moderni. Tornando alla China storicamente non possiamo dimenticare la medaglia d’Oro vinta alla 30° Esposizione Mondiale che si tenne a Roma nel 1911, quando certi premi si vincevano con difficoltà e con difficoltà si riusciva ad uscire dal proprio territorio commercialmente. Il successo è una tentazione insidiosa, che suggerisce scorciatoie commerciali e accelerazioni produttive, ma la famiglia crede nella ricetta originaria, nella purezza delle materie prime e nella totale assenza di additivi; nessun esaltatore, nessun colorante, nessun aroma, solo le migliori chine ed arance ed il consueto metodo a freddo, scorciatoie neanche nella distribuzione del prodotto che rimane di nicchia e non ha mai ceduto alle avance della Grande Distribuzione. Ovviamente negli anni la richiesta è cresciuta e la Famiglia Clementi è obbligata a lasciare il laboratorio allestito nella farmacia e dare vita ad un vero Liquorificio, ricavato in una ferriera dismessa a  pochi metri dalla farmacia, recuperando la centrale elettrica annessa ed un pastificio in disuso. Dopo quattro generazioni di farmacisti l’attuale liquorificio ha una sola ricetta ed un unico prodotto, senza alcuna diversificazione: “siamo capaci di fare solo la nostra china”, ammette la signora Federica con umiltà disarmante, la quale ci spiega anche come a partire dall’acqua  purissima usata sino al prodotto finale, il metodo produttivo di China Clementi rispetti l’ambiente circostante grazie anche un emissione di materiale di scarto quasi inesistente. Oggi l’Antico Elisir China Clementi non è solo uno dei riferimenti cardinali per la propria classe merceologica, ma è ospite nelle cucine di chef stellati per riduzioni ed emulsioni gourmet come pure ingrediente ricercato nei cocktail dei mixologist più dinamici e creativi, in Giappone come negli States, conservando il pregiato status di prodotto di nicchia ma rispondendo, nei limiti di una produzione contingente, a notorietà e desideri diffusi. La China Clementi rispecchia sicuramente un’eccellenza nelle produzioni artigianali, risultati di una maniacale ricerca della qualità nella scelta dei suoi ingredienti come l’acqua purissima e l’alcool pregiato, prosegue poi nelle bucce delle arance mediterranee più intense e amarostiche, persevera nella selezione manuale delle cortecce, esperita come un secolo fa, saggiando profumi e consistenze nei sacchi di china gialla (Cinchona Calisaya) e rossa (Cinchona Succirubra) provenienti dalle migliori coltivazioni al mondo. Alcaloidi chininici, olii e resine nobili si spogliano delle proprie risorse nella successiva macerazione che si protrae per mesi con almeno due agitazioni al giorno, innescata da una quota madre che si strugge da sempre nei macchinari come pure nel percolatore e nei tini di rabbocco, amalgamandosi costantemente secondo il metodo Solera in una miscelazione ripetuta e proporzionata che mantiene negli anni la splendida consueta qualità. Da più di un secolo la Famiglia Clementi detiene gli stessi fornitori. L’ultima produzione ha visto la triturazione di scorze colombiane giudicate ad oggi le migliori unitamente alle giavanesi, dopo che l’Ecuador ha bloccato le esportazioni ed il Brasile non si è dimostrato all’altezza delle aspettative di Clementi, con botaniche sì valide per la grande industria ma non per la farmacopea artigiana della Famiglia di farmacisti. Questo itinerario costellato di fatiche, passione e dedizione si conclude dietro un etichetta allusivamente esotica e liberty che propone il volto del fondatore, opposta ad una controetichetta assolutamente esaustiva (per chi avrà l’attenzione di un confronto) delle differenze in qualità e quantità con la concorrenza più commerciale. Alla vista un bel colore arancio e riflessi dorati al movimento, al naso ricchezze erbacee e discreti suggerimenti dell’inconsueta gradazione alcolica; al palato il perfetto balance tra note chinate e agrumate con zuccheri pastosi e morbidi, quindi la scoperta graduale di spessori aromatici officinali quali rabarbaro, ginseng e liquirizia. Un secondo sorso, più avido, rivela la pungente potenza volumetrica abilmente e insidiosamente celata da rimandi di caramella d’orzo nella costante nostalgia delle note radicali e botaniche. Non stanca né satura le papille, persistendo a lungo in un equilibrio sofisticato e complesso, straordinario per una China, alternando il difficile contrasto tra dolce ed amaro a riverberi speziati, senza scadere mai in pasticceria o toni sciropposi.

 

Se volete acquistare una bottiglia di questa fantastica China e con l’occasione visitare una delle più antiche farmacie in Italia potete raggiungerla qui:

China Clementi

via Ferriera, 4

54013 Fivizzano (MS) Italia

Tel. +39 058592056926864

www.chinaclementi.it

 

 

Matteo Zed[:en]

Toscana

Fivizzano Ms

Mrs. Federica Galeazzi in Clementi is the company spokesperson and she is personally in charge at the Liquorificio Clementi located in the beautiful town of Fivizzano, nestled between the sea and the hills, between history and culture. The Company, as she says, is a small Company based on Family management, production does not reach 15,000 bottles, but when you hear that name “Clementi”, the first thing that comes to mind wherever you are in the world is a bottle of China Elixir. We can safely say that China is Clementi as the Maraschino is Luxardo and crown the product Queen of the China Elixirs. The recipe is not by a monastic recipe or found in some old trunk, but fruit of the wise mind of Giuseppe Clementi, raised between drugs and medicinal plants thanks to his father, after having achieved the specific degree, opens the pharmacy in 1882 and, crowning skills and taste, it produces its first Elixir just two years later, in 1884 in the back room of its small-town pharmacy. The birth of China Clementi is mainly a curative product that Dr. Clementi prescribed to his patients as a digestive, corroborating and tonic, in whose recipe in addition to China Calisaya, China Succirubra and Mediterranean bitter orange peels are also two hidden secret ingredients, herbs that still today, in minimal but decisive quantities, respect the original prescriptions. To keep this link with the past intact in the recipe and in the original preparations, Nicola and Lanfranco work for that, employees of the Family of pharmacists and always engaged in galenic preparations now the prerogative of a few modern pharmacists. Returning to China historically we can not forget the gold medal won at the 30th World Exposition that was held in Rome in 1911, when certain prizes were won with difficulty and with difficulty it was possible to exit from its territory commercially. Success is an insidious temptation, which suggests commercial shortcuts and productive accelerations, but the Family believes in the original recipe, in the purity of raw materials and in the total absence of additives; no enhancer, no coloring, no flavor, only the best Chinas and oranges and the usual cold method, even shortcuts in the distribution of the product that remains of niche and has never yielded to the advances of the large-scale distribution. Obviously over the years the demand has grown and the Clementi Family is forced to leave the laboratory set up in the pharmacy and give life to a real Liquorificio, obtained in a disused ironworks a few meters from the pharmacy, recovering the attached power plant and a disused pasta factory. After four generations of pharmacists, the current liqueur has only one recipe and one product, without any diversification: “we are only able to make our own way,” admits Mrs. Federica with disarming humility, which also explains how to start from pure water used until the final product, the production method of China Clementi respects the surrounding environment thanks to an emission of almost non-existent waste material. Today the Ancient Clementi China Elixir is not only one of the cardinal references for its merchandise class, but is a guest in the kitchens of starred chefs for gourmet reductions and emulsions as well as a sought-after ingredient in the most dynamic and creative mixologists’ cocktails in Japan as in the States, preserving the prized status of niche product but responding, within the limits of a contingent production, to widespread notoriety and desires. The China Clementi certainly reflects an excellence in craft production, results of a maniacal search for quality in the choice of its ingredients such as pure water and fine alcohol, then continues in the peels of the Mediterranean more intense and Amaranth, perseveres in the manual selection of the bark, experienced as a century ago, testing aromas and textures in the bags of yellow china (Cinchona Calisaya) and red (Cinchona Succirubra) from the best crops in the world. Quinine alkaloids, oils and noble resins are stripped of their resources in the subsequent maceration that lasts for months with at least two movements a day, triggered by a mother quota that has always been stranded in machinery as well as in the percolator and in the topping tanks, amalgamating constantly according to the Solera method in a repeated and proportionate mixing that maintains the splendid usual quality over the years. For over a century the Clementi Family uses the same suppliers of botanicals. The last production saw the shredding of Colombian peel judged to date the best together with the Javanese, after that Ecuador has blocked exports and Brazil has not proved up to the expectations of Clementi, with botanicals valid for the big industry but not for the artisan pharmacopoeia of the pharmacists Family. This itinerary studded with hard work, passion and dedication ends behind an allusively exotic and liberty label that offers the face of the founder, opposed to an absolutely exhaustive counter label (for those who have the attention of a comparison) of the differences in quality and quantity with the most commercial competition. At sight a beautiful orange color and golden reflections to the movement, to the nose herbaceous riches and discreet suggestions of the unusual alcohol content; on the palate the perfect balance between china and citrus notes with pasty and soft sugars, then the gradual discovery of officinal aromatic thicknesses such as rhubarb, ginseng and licorice. A second sip, more greedy, reveals the pungent volumetric power skillfully and insidiously concealed by barley-candy references in the constant nostalgia of the radical and botanical notes. Do not tire or saturate the papillae, persisting for a long time in a sophisticated and complex balance, extraordinary for a bow, alternating the difficult contrast between sweet and bitter with spicy reflections, without ever expiring in pastry or syrupy tones.

 

If you want to buy a bottle of this fantastic China and visit one of the oldest pharmacies in Italy, you can reach it here:

China Clementi

via Ferriera, 4

54013 Fivizzano (MS) Italia

Tel. +39 058592056926864

www.chinaclementi.it

 

 

Matteo Zed[:]