Amaro Obsession

5 Amari assolutamente da bere nel 2020!

È quasi terminato il primo mese del 2020 e anche questo nuovo anno ci regala sempre nuove realtà in forte crescita che dopo questo breve inizio possiamo individuare con estrema certezza. Nuovi sapori, nuove botaniche, nuovi colori, insomma nuovi Amari che lasciano l’interesse del territorio circostante per diventare patrimonio nazionale e farsi conoscere e apprezzare dall’intera Penisola. Ecco secondo noi quelle che sono le novità del 2020 che meritano assolutamente la vostra attenzione!

AMARO K1 E AMAROLA

Per tutti i curiosi sempre alla ricerca di nuovi sapori K1 e Amarolola saranno la giusta soluzione al proprio soddisfacimento. L’Amaro K1 e Amarola sono frutto dell’idea di un team di esperti imprenditori del settore agroalimentare che si è unito per creare una linea di prodotti di altissima qualità, realizzata nel rispetto di tradizioni secolari e rigorosamente Made in Sicily: la Food & Beverage International s.r.l., azienda che mette tutta la sua passione in queste nuove produzioni con un attenzione maniacale alla qualità della materia prima.

AMARO K1

Il K1 è un Amaro che  nasce ai piedi del monte Kronio ed è un liquore digestivo a base di erbe e agrumi, prodotto con una ricetta antica esclusivamente di fattura siciliana. È un Amaro con 30% di volume alcolico; prodotto con di buccia di Arancia dolce e amara, Aloe Vera, Menta, Rabarbaro, Genziana, poiché pur essendo amaro può essere molto versatile nella mixology. 

SCHEDA TECNICA
Colore : mogano intenso
Aroma : bouquet di agrumi, menta e rabarbaro
Sapore : persistente, morbido e avvolgente
Botaniche principali: Arancio amaro, China Calissaya, Chiodi di Garofano, Liquirizia e Menta
Grado alcolico: 30% Vol.

AMAROLA

L’idea nasce, come per il K1 da un’antica ricetta del territorio siciliano, oggi rivisitata. L’Amarola  rappresenta un Elisir digestivo dal carattere siculo con profumi intensi mediterranei prodotto da un infuso di foglie di Ulivo di Cerasuola BIO, dal sapore intenso e morbido con un leggero sentore di agrumi estremamente piacevole al palato. 

SCHEDA TECNICA
Colore: ambrato intenso
Aroma: intenso aroma erbaceo e forti sentori di limone
Sapore: dolce con decise note agrumate che lasciano spazio ad un retrogusto più erbaceo
Botaniche principali: Arancia dolce, Limone, China, Cardamomo e infuso di foglie di Ulivo biologiche di Cerasuola
Grado alcolico: 30% Vol.

AMARO ROACH

Ci ha particolarmente colpito l’Amaro assaggiato a Berlino durante il famoso Bar Show, l’Amaro Roach. Il progetto del birrificio artigianale Roach Brewery nasce a Monopoli, in provincia di Bari nel 2016. Dopo una decennale esperienza da home brewers, i founders decidono di trasformare la loro passione nella loro attività lavorativa. A partire dal 2017 decidono di affiancare alla produzione di birra quella di alcolici, fondendo sempre di più i due progetti e cercando, continuamente, di far parlare le due anime del progetto. Si specializzano, infatti, nell’utilizzo di spezie nella birra e nei liquori prodotti, sfruttando il knowhow acquisito nel settore liquoristico. Da questo connubio nascono birre come la Port X, porter speziata al pepe di Jamaica e succo d’acero e Junipa, una spiced ale al cui interno sono presenti le stesse botaniche del Roach Gin, Gin vincitore al WORLD LIQUEUR AWARDS 2019 come Best Italian Gin o il Roach Amaro, Amaro al Luppolo dalle caratteristiche floreali e atipiche grazie al dryhopping di Luppolo nella fase produttiva. Il Roach Amaro è un Amaro da dopo pasto a metodo infusione fredda “all-in a cold single step”, la botanica principale è sempre il Luppolo, in totale ci sono 13 botaniche (fiori, radici, erbe, ecc..) lo caratterizza la totale assenza di conservanti ed eccipienti ma soprattutto del caramello, cosa rara se non improbabile da riscontrare anche nei prodotti artigianali, ne risulta quindi un prodotto di facile beva ma dall’intensità aromatica soprattutto al naso fuori dal comune, in bocca risulta morbido e profumato ma rilascia sul finale l’amaro palatale tipico della genziana e della china presenti all’interno dello stesso, andrebbe degustato neat a temperatura ambiente con ghiaccio per far risaltare caratteristiche aromatiche al naso e al palato. 

SCHEDA TECNICA
Colore: rosso rubino tendente al granata
Aroma: floreale (Lavanda, Luppolo, Camomilla Romana) ed erbaceo con preminenti note speziate ed esotiche di Cannella e Pepe 
Sapore: floreale e delicato all’ingresso per cedere il passo a note amare (China e Genziana) ed erbacee nel finale 
Botaniche principali: Luppolo, Lavanda, China, Genziana, Fiori di Cannella, Mallo di Noce, Camomilla Romana, Cardamomo, Grani del Paradiso e scorze di agrumi
Grado Alcolico: 27% Vol.

RABARBARO, FERNET e FERNET MENTA PAESANI

Non hanno bisogno di tante presentazioni, i componenti della Famiglia Paesani quando danno vita ad un nuovo prodotto lo fanno alla grandissima è infatti dal 1961 una realtà artigianale concreta. Una gestione familiare che opera e controlla tutta la rete produttiva, dall’accurata scelta e selezione delle materie prime fino al confezionamento del prodotto finito. Tutto ciò garantisce il mantenimento della qualità dei prodotti nel tempo e la preziosa caratteristica di essere dei veri prodotti artigianali. Nata più di 50 anni fa, dalla passione per le erbe dei fratelli Ermanno e Pietro Paesani, l’azienda mantiene ancora oggi la stessa passione nella produzione dei liquori e nella cura della loro preparazione. La qualità del prodotto, sin dai primi anni, fu subito apprezzata dalla gente del posto e, in poco tempo, si riscontrò un grande successo sul territorio abruzzese. La metà degli anni ’70, segnò il primo passaggio generazionale, quando Antonio Paesani, nipote e figlio dei fondatori, e sua moglie Adua si dedicarono interamente all’attività con la serietà e l’impegno che, nel tempo li ha premiati, coinvolgendo con la loro passione contagiosa anche l’interesse nei loro due figli, Mirco e Romanina Paesani, oggi impegnati a collaborare per permettere la continuazione di questa meravigliosa storia. Da un’idea dei figli nasce una nuova linea di liquori amari e fernet degna di nota che coinvolgerà il consumatore più attento in questo 2020. Rabarbaro, Fernet e Fernet Menta Paesani

RABARBARO

Da un’antica formula dei fondatori nasce il Liquore Amaro composto esclusivamente da radici naturali di Rabarbaro lasciate riposare in infusione per circa 60 giorni, con pochissima aggiunta di zucchero in modo da esaltare in pieno il gusto amaricante che contraddistingue questa radice, senza aggiunta di coloranti e aromi, nel finale si possono apprezzare delle piacevoli note affumicate ad un’insolita gradazione di 40% Vol.

SCHEDA TECNICA
Colore: bruno con riflessi ambrati
Aroma: speziato, affumicato con note amarostiche
Sapore: smoky persistente e intenso
Botaniche principali: radici di Rabarbaro
Grado alcolico: 40% Vol.

FERNET 

Da un’antica ricetta nata dalla passione di Ermanno Paesani per la miscelazione di erbe e radici, nascono le due tipologie di Fernet della Fabbrica Liquori Paesani. Il Fernet è rappresentato da un liquore amaro composto da erbe, spezie e radici accuratamente scelte e lasciate riposare in infusione per circa 60 giorni. Questo lento processo permette di estrapolare le principali caratteristiche gusto‐olfattive che lo rendono UNICO. 

SCHEDA TECNICA
Colore: bruno riflessi ambrati
Aroma: speziato, spiccate note amare (Rabarbaro, China)
Sapore: speziato, con note amare persistenti
Botaniche principali: Rabarbaro e China
Grado alcolico: 40% Vol.

FERNET MENTA

La sua composizione è fatta da erbe, spezie e radici e arricchita da un olio essenziale di Menta Piperita prodotta in Abruzzo, che conferisce al liquore una freschezza travolgente. Come per il Fernet anche il Fernet Menta prende vita da una macerazione unica a freddo in alcool. 

SCHEDA TECNICA
Colore: bruno riflessi ambrati
Aroma: speziato, fruttato
Sapore: fesco e avvolgente, leggermente speziato con note balsamiche
Botaniche principali: China, Arancio amaro, Menta
Grado alcolico: 40% Vol.

AMARO CIOCIARO EXTRA BITTER

Finalmente una bella mossa messa a segno dalla Paolucci Liquori già produttrice dell’amatissimo Amaro Ciociaro. Stiamo parlando dell’Amaro Ciociaro Extra Bitter, ma conosciamo più da vicino questa bella Eccellenza italiana. La Paolucci Liquori nasce a Sora in provincia di Frosinone agli inizi del Novecento grazie alla passione di Vincenzo Paolucci per i prodotti del territorio ed in particolare modo per le piante officinali di cui la zona era molto ricca essendo a ridosso del Parco Nazionale del Lazio e dell’Abruzzo. Da allora sono passati molti anni e molta strada è stata fatta, siamo alla quarta generazione con i pronipoti Paola, Alessandro e Francesco. L’Amaro Ciociaro è certamente il prodotto più rappresentativo dell’azienda ed è stato uno dei primi prodotti creati dal Patron Vincenzo insieme a suo figlio Donato. Da sempre identifica il territorio della Ciociaria in quanto la sua ricetta è composta da elementi facilmente reperibili sulle montagne circostanti. Nel corso degli anni dopo la sperimentazione questo Amaro diventa certezza, lunga è infatti la lista dei prestigiosi riconoscimenti ottenuti, a partire dalla Medaglia d’Oro all’Esposizione mondiale di Roma del 1922 e dal Brevetto della Real Casa nel 1934. Nel 1964 l’Amaro Ciociaro, sempre sulla base di antiche ricette, viene riadattato al gusto moderno. La sua ricetta rimane segreta e custodita nel sapere della Famiglia Paolucci. Per le infusioni e gli estratti i vari elementi sono suddivisi in due gruppi alcuni vengono preparati da soli e poi miscelati solo alla fine del processo con tutto il resto, nel secondo gruppo invece viene fatta una concia con erbe officinali, frutti e radici, un “blend” che poi viene aggiunto agli altri infusi ed estratti nell’ultima fase della produzione. Terminata la fase di infusione ed estrazione, i vari infusi ed estratti vengono miscelati con acqua, zucchero ed alcool. Il prodotto viene lasciato decantare per qualche tempo per poi essere filtrato ed imbottigliato. La tendenza della Mixology moderna ha determinato una rivalutazione degli Amari sui mercati nazionali ed internazionali. L’Amaro viene sempre più utilizzato al di fuori dei contesti abituali poiché le sue caratteristiche olfattive e gustative molto decise lo rendono adatto alla creazione di cocktails con una spiccata personalità. Pare che l’Amaro Ciociaro giochi un ruolo fondamentale in questo, molto apprezzato dai mixologist in particolare quelli statunitensi, deve molta di questa fama oltre che alla sua bontà al fatto di aver ricevuto delle menzioni molto positive su libri e riviste di settore. Tra queste non posso non citare quella di uno dei guru della miscelazione Mr. David Wondrich che ha considerato l’Amaro Ciociaro molto simile ad un Amaro francese ormai introvabile nella vecchia ricetta, molto richiesto dai vari bartenders per la preparazione di Cocktails Forgotten o Unforgettable. Sull’onda di questo prodotto nasce una versione più amara con appena una quantità di zucchero tra i 5 e  i 7 grammi per litro, un Amaro puro, come quelli prodotti quasi un millennio fa. Stesse botaniche e stesse metodologie produttive ma probabilmente con qualche grado in più e senza coloranti (comprese sfumature brune date da zucchero bruciato). Purtroppo non possiamo essere più precisi perché è un progetto in fase di definizione, ma che non potevo non citare vista anche la nostra presenza dietro questo bellissimo progetto.

SCHEDA TECNICA
Colore: Limpido, color ambra tendente all’ocra
Aroma: miscellanea di erbe officinali accompagnata da una nota chinata e balsamica.
Sapore: pieno ed equilibrato, si caratterizza nella piacevole amarezza e per una vezzosa nota agrumata
Botaniche principali: Genziana, Cannella , Rabarbaro, China, Caciofo, Arancia dolce e Limone
Grado alcolico: 34% Vol.

AMARO LÀBARO VIOLA

Di tutte le novità quest’amaro sembra essere il più azzeccato anche perché perfetto come ingrediente da miscelare, per tutti coloro vogliano dare oltre alla complessità anche un colore molto cool ai propri drinks. La storia del Làbaro nasce ad un bancone di un bar, da una parte il cliente e dall’altra colui che lo serve, condivisione di pensieri, una parola tira l’altra e un buon drink. Giulio Cossentino, instancabile acceleratore di idee e professionista del settore, intento a preparare cocktails al bancone di un noto locale fiorentino, incontra così il suo futuro socio, Roberto D’Alessio, non meno vulcanico. Nasce col tempo un’amicizia. Una sera, tra una chiacchiera ed un drink, Roberto racconta a Giulio di un’idea che ha da molto tempo e che vorrebbe sviluppare. L’idea è quella di recuperare dal passato qualcosa di prezioso, qualcosa che nel primo ventennio del secolo scorso suo nonno Enrico, mosso dalla passione per la creazione di di bevande artigianali, realizzò nel suo laboratorio farmaceutico. Era un liquore dal gusto unico e piacevole, amaro e dall’incantevole color viola, che il nonno produsse solo per la famiglia. Della ricetta però non era rimasto altro che la memoria di alcuni degli ingredienti che la componevano ed il lontano ricordo del suo gusto, nonno Enrico non aveva lasciato niente di scritto. Seguendo i pochi indizi a loro disposizione i due amici, due anni fa, hanno iniziato la loro impresa, arrivando oggi ad aver messo a punto una ricetta unica ed un prodotto dal gusto dolce, amaro, piacevolmente piccante e dal color viola. Così dalle sapienti mani di Giacomo Guazzini, master blender nella distilleria Deta, nata nel 1926, che ha sede a Barberino Val D’Elsa (SI), nasce l’Amaro Làbaro. La denominazione Làbaro Viola deriva secondo una nostra personale interpretazione  dalle parole dell’inno ufficiale della Fiorentina scritte da Narciso Parigi: “Garrisca al vento il labaro viola”. Probabilmente molti, specialmente i più giovani, ignoreranno del tutto il significato di questa frase, ciò perché alcune parole sono ormai desuete. Garrisca, dal verbo garrire, si usa per indicare lo sventolio, sbattimento rumoroso di un drappo, di una bandiera, di una vela. Làbaro, probabilmente deriva dal latino labarum, questi era un drappo militare che l’Imperatore Romano Costantino pose in testa alle proprie truppe marcianti. Quindi Parigi dice: “Sventoli rumorosamente, con vigore, al vento il vessillo, il drappo, la bandiera viola”, per analogia, ogni campo di gara che veda sventolare il nostro vessillo diventi un terreno di conquista sportiva. In ogni caso Giulio ed Alessio hanno fatto davvero un buon lavoro perché le figlie del creatore di questo Liquore, Maria Giovanna 95 enne e Maria Luisa 84 enne (quest’ultima Madre di Roberto) che sono le uniche testimoni viventi del sapore dell’originale Amaro Viola, da un dettagliato assaggio, lo hanno trovano molto piacevole, uguale nel colore, ed anche nel sapore a quello prodotto da Nonno Enrico Falerni.

SCHEDA TECNICA
Colore: limpido, color lilla tendente al viola
Aroma: floreale, spicy e intenso
Sapore: floreale e delicato all’ingresso per cedere il passo a note aforistiche e fortemente persistente al palato
Botaniche principali: Assenzio, Mirto, Arancia amara, Cipresso e Pepe Nero
Grado alcolico: 30% Vol.

Matteo Zed

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