Amaro Obsession

TONINO & MIRCO PAESANI – FABBRICA LIQUORI PAESANI

[:it]Ho il piacere di parlare con Tonino della seconda generazione Paesani, nipote di Paesani Ermanno, inventore della ricetta del famoso amaro negli anni ’60.

La nostra Azienda – ci racconta Tonino – nacque negli anni ’60, quando la produzione di liquori e amari fatti in casa iniziava a prendere piede un po’ ovunque. Io avevo circa 8 anni, e ricordo che il nome iniziale era Amaro Gorzano. Fu mio zio, Paesani Ermanno, a creare questa ricetta a base di genziana, fava tonka, china, rabarbaro, lavanda e altri fiori e radici. La nostra è un’azienda famigliare, che va di generazione in generazione e qui dentro – aggiunge Tonino- tutti devono saper fare tutto.

 

Come vi siete trovati a partire da zero, in un periodo non molto facile?

Quello che abbiamo fatto durante tutti questi anni è stato adattarci alle richieste di mercato, partendo da un unico prodotto e realizzando pian piano una gamma di liquori ed amari molto più ampia. La cosa che penso ci contraddistingua è il fatto di aver sempre puntato sul nostro territorio (Abruzzo), che ci ha sempre regalato grandi soddisfazioni, e noi vi rimaniamo fedeli.

 

Ci parli di Amaro Gran Sasso.

Amaro Gran Sasso, come detto poco prima, nasce in un periodo difficile. Per rispondere alle varie esigenze di mercato, mio zio ebbe l’ingegno nel creare 3 varianti dell’Amaro Gran Sasso: 40° tipo “forte” (che in questi ultimi anni ha preso piede nell’alta ristorazione e nelle enoteche); 30° il “classico”; e infine il 21°. Oltre a questi, dal 2007 hanno iniziato la produzione di Amaro Gran Sasso “Riserva”, per i palati più esigenti, prodotto in quantità limitata e che subisce un invecchiamento di 12 mesi in barrique.

 

Parlando con Mirco Paesani, figlio di Tonino e futuro leader aziendale.

Parlando di idee future, quali obbiettivi si pone Fabbrica Liquori Paesani?

Sicuramente quello che vogliamo fare è mantenere la qualità e l’artigianalità del nostro prodotto, continuando a rimanere su uno standard qualitativo ed una fascia di prezzo che differenzi il nostro amaro. Puntiamo sicuramente ad un’espansione nel territorio Italiano e non solo, ma ciò non ci allontanerà da quelle che sono le nostre origini Abruzzesi.

 

Dopo questa breve intervista, una visita guidata in azienda, e l’assaggio di prodotti d’élite, posso affermare che c’è grande passione e amore per il proprio lavoro in questa famiglia che punta all’eccellenza del prodotto.

 

Amaro Obsession ringrazia.

 

 

Federico Serafini[:en]I have the pleasure of talking with Tonino, the second generation of Paesani, nephew of Paesani Ermanno, inventor of the recipe of the famous bitter in the 60s.

Our company – says Tonino – was born in the 60s, when the production of home-made liqueurs and Amari began to take hold everywhere. I was about 8 years old, and I remember that the initial name was Amaro Gorzano. It was my uncle, Paesani Ermanno, who created this recipe based on genziana, tonka bean, china, rhubarb, lavender and other flowers and roots. Ours is a family business, which goes from generation to generation and in here, – he adds – everyone must know how to do everything.

 

How did you find yourself starting from scratch, in a period not very easy?

What we have done during all these years has been to adapt to market demands, starting from a single product and slowly creating a much wider range of liqueurs and Amari. The thing that I think distinguishes us is the fact of having always focused on our territory (Abruzzo), which has always given us great satisfaction, and we remain faithful.

 

Tell us about Amaro Gran Sasso.

Amaro Gran Sasso, as mentioned just before, was born in a difficult period. To meet the various market needs, my uncle had the talent to create 3 variants of the Amaro Gran Sasso: 40° type “Forte” (which in recent years has taken hold in high catering and wine shops); 30° the “Classico”; and finally the 21°. In addition to these, since 2007 the production of Amaro Gran Sasso “Riserva” has begun, for the most demanding palates, produced in limited quantities and undergoing a 12-month aging in barriques.

 

Talking with Mirco Paesani, Tonino’s son and future business leader.

Talking about future ideas, what goals does Fabbrica Liquori Paesani pose?

Surely what we want to do is to maintain the quality and craftsmanship of our product, continuing to remain on a quality standard and a price range that differentiates our Amaro. We definitely aim for an expansion in the Italian territory and not only, but this will not turn us away from those that are our origins.

 

After this short interview, a tour in the company, and the taste of elite products, I can say that there is great passion and love for one’s work in this family that aims at the excellence of the product.

 

Amaro Obsession gives a thank.

 

 

Federico Serafini[:]

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