Amaro Obsession

HANKY PANKY – ADA COLEMAN

[:it]Ada “Coley” Coleman è stata la prima ed è l’unica head-bartender donna dell’American Bar del Savoy Hotel di Londra. Inizia la sua carriera al bar dell’Hotel Claridge’s in modo da poter collaborare al sostentamento della famiglia a seguito della perdita del padre. Era il 1899 e Ada Coleman, a 24 anni, imparava a miscelare i suoi primi drinks guidata dal Sig. Fisher, all’epoca sommelier del Claridge’s. Sorprendente e rivoluzionaria fu, nel 1903, l’assegnazione a Ada Coleman del ruolo di head-bartender in uno dei templi della miscelazione mondiale: l’American Bar del Savoy Hotel. Gli illustri ospiti dell’albergo, il Principe di Galles, Charlie Chaplin, Marlene Dietrich e molti altri, presto cominciarono a chiamarla con l’affettuoso diminutivo “Coley” a testimoniare la sua personalità briosa e la sua innata gentilezza e affabilità. Il Daily Express scrisse di lei: «una delle donne più conosciute del mondo, la più grande preparatrice di cocktail del mondo, colei della quale chiunque si rechi al bar del Savoy si innamora». Coley era inoltre una grande amante del mondo del teatro. Organizzava spesso, presso la sua casa, feste curate nei minimi dettagli in cui ebbe modo di conoscere gli attori più affermati del periodo. Ed è proprio per uno di questi ultimi, l’attore vittoriano Sir Charles Hawtrey, che Ada Coleman mise a punto la ricetta dell’iconico Hanky Panky. Nel 1925, Coley rivelò la nascita di questo cocktail alla redazione della rivista The People: «Il compianto Charles Hawtrey è stato uno dei migliori assaggiatori di cocktail che io abbia mai conosciuto. Alcuni anni fa, durante un periodo in cui era veramente molto indaffarato, aveva l’abitudine di venire al bar e dirmi, “Coley, sono stanco. Dammi qualcosa che mi dia un po’ di carica!”. Per lui trascorsi ore e ore a sperimentare nuove ricette, finché non inventai un nuovo cocktail. Al suo ritorno, gli proposi il nuovo drink. Lo assaggiò e dopo averlo finito esclamò “Per Giove! Questo è un vero “hanky panky”! E Hanky Panky è stato chiamato da allora». La ricetta di questo drink prevede di shakerare Gin e Vermouth in parti uguali con un’aggiunta di Fernet Branca e di servirlo in una coppa da cocktail con una scorzetta di arancia. Il Fernet è una tipologia di amaro italiana. È prodotto da numerose erbe, spezie e botaniche che variano in base al produttore, ma che solitamente includono: mirra, rabarbaro, camomilla, cardamomo, aloe e soprattutto zafferano. Il Fernet è solitamente servito come digestivo a fine pasto e generalmente ha un volume alcolometrico percentuale tra il 40% e il 45% e un colore nero liquirizia o marrone scuro. Tutt’oggi l’Hanky Panky è presente nella cocktail list del Bar del Savoy Hotel ed è anche, purtroppo, l’unico cocktail firmato Ada Coleman inserito da Harry Craddock nel 1930 nel libro “The Savoy Cocktail Book”. Proprio il turbolento rapporto tra Coley e Harry Craddock, entrato a pieno titolo nello staff nel 1920, fu il motivo che la spinse alla sofferta decisone di abbandonare la guida dell’American Bar del Savoy Hotel nel dicembre del 1925. Per un anno, prima di trasferirsi nel Surrey e aprire una sala da tea con la sua ex assistente Miss Burgess, lavorò come impiegata nel negozio di fiori dell’Hotel. Ada Coleman è tuttora un punto di riferimento e un esempio di professionalità e talento al femminile nel mondo del bartending.

 

 

Martina Proietti[:en]Ada “Coley” Coleman was the first and the only female head-bartender of the American Bar at the Savoy Hotel in London. He began his career at Claridge’s Hotel Bar to collaborate in supporting of her family after the loss of her father. It was 1899 and Ada Coleman, 24 years, was learning mixing drinks under the supervision of Mr. Fisher, Claridge’s sommelier. In 1903 Ada Coleman began the head-bartender of one the most important place for mixology in the world: the London Savoy Hotel American Bar, this choice made by the Savoy chairperson was trailblazing and innovative.The distinguished guests of the hotel, the Prince of Wales, Charlie Chaplin, Marlene Dietrich and many others, soon began to call her with the loving diminutive “Coley” to witness his lively personality and his innate kindness and affability. The Daily Express wrote about her: «one of the most noted woman in the world, the greates barmaid of the world, the one of whom anyone who goes to the Savoy’s Bar falls in love».Coley was also a great theater lover. He often organized, at her home, accurate parties in which she got to know the most successful actors of the period. And it is precisely for one of these performers, the Victorian actor Sir Charles Hawtrey, that Ada Coleman developed the recipe for the iconic Hanky ​​Panky. In 1925, Coley revealed the birth of this cocktail to The People magazine editorial staff: «The lamentedCharles Hawtrey was one of the best judges of cocktails that I knew. Some years ago, when he was overworking, he used to come into the bar and say “Coley, I am tired. Give me something with a bit of punch in it”. It was for him that I spent hours experimenting until I had invented a new cocktail. The next time he came in, I told him I had a new drink for him. He sipped it, and, draining the glass, he said “By Jove! This is the real hanky panky!” And Hanky Panky it has been called ever since». The recipe for this drink is to shake Gin and Vermouth in equal parts with an addition of Fernet Branca and serve it in a cocktail glass with an orange peel. Fernet is a type of Italian amaro. It is produced from numerous herbs, spices and botanicals which vary according to the brand, but that usually include: myrrh, rhubarb, chamomile, cardamom, aloe and especially saffron. Fernet is usually served as a digestive at the end of a meal and generally has an alcoholic strength percentage between 40% and 45% and a black licorice or dark brown color. Fernet is usually served as a digestif after a meal and it typically contains between 40% and 45% alcohol by volume and a black licorice or dark brown color. The Hanky ​​Panky is still present in the cocktail list of the Bar of the Savoy Hotel and it is also, unfortunately, the only cocktail signed by Ada Coleman inserted by Harry Craddock in 1930 in the book “The Savoy Cocktail Book”. For the turbulent relationship between Coley and Harry Craddock, who became a full member of the staff in 1920, was the reason that led her to the painful decision to abandon the guide of the American Bar of the Savoy Hotel in December 1925. For a year, before moving to Surrey and opening a tearoom with his former assistant Miss Burgess, he worked as a clerk in the Hotel’s flower shop. Ada Coleman is still a point of reference and an example of professionalism and talent for women in the bartending world.

 

 

Martina Proietti[:]

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